Dentro di te non c’è una sola voce.
Ce ne sono quattro.
Quando una prende il controllo, nasce il conflitto.
Quando impari ad ascoltarle tutte, nasce l’equilibrio.
Una puntata per iniziare il viaggio dentro di te.
Indice
- Voci che sussurrano
- I quattro centri
- Ma… cos’è il “lavoro sul Sé”
- Il Centro Materiale
- Il Centro Intellettuale
- Il Centro Emozionale
- Il Centro Creativo
- Quando I Centri Si Sbilanciano
- Le Invasioni Tra I Centri: Alcuni Esempi…
- Il Primo Passo: Consapevolezza
- Il Tuo Viaggio Inizia Qui
- Resta nel Cerchio
Voci che sussurrano
“Dentro di te esistono voci diverse. Alcune sussurrano, altre urlano…Quando impari ad ascoltarle, la tua vita cambia.”
Sono Mauro, sono un naturopata e ti do il Benvenuto, benvenuta nel Cerchio di Asclepio.
In questa puntata voglio condividere con te un modello che, nel tempo, è diventato fondamentale sia nella mia pratica di relazione d’aiuto, che nella mia vita personale. È una chiave di lettura potente — semplice solo in apparenza — che può aiutarti a comprendere cosa significa davvero conoscersi. E soprattutto da dove iniziare quando senti quella scossa interna, quella corrente che ti dice che è il momento di cambiare, di guardarti dentro, di metterti in cammino.
Se sei pronta, se sei pronto, ti chiedo di fare un paio di respiri…
I quattro centri
Porta l’attenzione al presente e preparati a conoscere i tuoi quattro centri.
Questo modello prende ispirazione dall’esperienza e dagli insegnamenti di Alejandro Jodorowsky, autore, regista e terapeuta visionario che ha profondamente influenzato il mio percorso.
Negli anni ho studiato, approfondito e rielaborato queste idee, integrandole con la naturopatia, la medicina cinese e, soprattutto, con l’ascolto delle centinaia di persone che ho incontrato nel mio lavoro.
I quattro centri sono oggi una parte essenziale del mio approccio al riequilibrio della salute naturale.
Nel tempo sono sempre più giunto alla convinzione che la vera guarigione non riguarda solo il corpo, ma nasce dall’armonia profonda tra le nostre parti: corpo, mente, emozioni e potere creativo.
Puoi immaginarli come quattro energie, quattro istanze interiori che, osservate con consapevolezza, diventano una mappa per orientarti nel viaggio dentro te stesso e nel modo in cui percepisci il mondo.
Quando sono in equilibrio, ti senti bene. Quando una prevale sulle altre, nascono tensioni e conflitti.
I quattro centri sono:
- il centro materiale
- il centro intellettuale
- il centro emozionale
- il centro creativo
Ma… cos’è il “lavoro sul Sé”
Prima di entrarci… un inciso necessario
Si parla spesso di crescita personale e di lavoro su di sé, ma raramente ci fermiamo a chiedere:
chi è che deve crescere? chi è che deve lavorare?
Fin dalla nascita ognuno di noi costruisce, attraverso esperienze, condizionamenti familiari, sociali, culturali e storici, una propria “personalità”.
Questa personalità costruita dà vita a ciò che chiamiamo Ego.
L’Ego è la parte che media tra i nostri istinti e il mondo esterno. È fatto di abitudini, paure, difese, bisogno di controllo, giudizio, conflitti. È la voce che si attiva quando ci sentiamo minacciati o quando vogliamo avere ragione. È la maschera che hai imparato a indossare per muoverti nel mondo.
Accanto a questa voce, però, c’è qualcosa di più profondo.
Una parte silenziosa, vasta, collegata alla tua essenza.
Io la chiamo Io transpersonale, ma puoi chiamarlo anche il Sé.
L’Io transpersonale non ha bisogno di affermarsi: esiste e basta. È collegato alla Vita, alla Coscienza, al Mistero.
Il punto del lavoro interiore non è eliminare l’Ego. L’Ego ti serve. Ti protegge. Ti organizza.
Ma se prende il sopravvento ti allontana dalla tua vera essenza ed essere dominati dall’Ego non basta per vivere in equilibrio.
Il vero lavoro è sublimare l’Ego: trasformare la parte grezza della personalità — bisogno di possedere, controllare, affermarsi — e portarla a un livello più alto.
Come trasformare il carbone in diamante. O come direbbero gli alchimisti, un vile metallo in oro.
Quando trasformi il tuo piombo interiore in oro — sublimando bisogni, paure, reattività — inizi ad agire non dal piccolo io ferito, ma da una parte più ampia, consapevole, vera.
È con questa lente che ora possiamo osservare i quattro centri:
per ognuno vedremo cosa succede quando è dominato dall’Ego e cosa succede quando viene sublimato nell’Io transpersonale.
Il Centro Materiale
Riguarda le necessità materiali: lo spazio in cui vivi e lavori, il valore che dai al denaro, il valore che attribuisci a te stesso, la cura del corpo e della salute fisica.
Il suo linguaggio sono i bisogni.
La sua dinamica è quella di vivere e operare nel mondo.
Se il centro materiale è Dominato dall’Ego
Ego corporeo (ottava bassa): aspira all’immortalità, all’eterna giovinezza, all’invulnerabilità. Accumula, possiede, mostra ricchezza come prova del proprio valore.
Sublimato nell’Io transpersonale
Accetti la vecchiaia, la malattia, la finitezza. La morte non ti spaventa perché riconosci la tua essenza come immortale. La malattia diventa un linguaggio, non un nemico.
Ti liberi dei bisogni inutili imposti da società, cultura, pubblicità.
Il Centro Intellettuale
La mente, il pensiero razionale, le idee, le credenze, la cultura, i condizionamenti.
Il suo linguaggio sono le idee.
La sua dinamica è pensare, credere, definire.
Se il centro intellettuale è Dominato dall’Ego
Ego intellettuale: deve spiegare tutto, controllare tutto. Vive di convinzioni assolute. Teme la follia più di ogni altra cosa.
Sublimato nell’Io transpersonale
Impari ad ascoltare, a tacere.
Passi dal credere al conoscere.
Invece di annegare in concetti incessanti, trovi la tua essenza nel silenzio consapevole.
Il Centro Emozionale
Le emozioni, i sentimenti, gli affetti, ciò che ti unisce o ti separa dagli altri.
Il suo linguaggio sono i sentimenti.
La sua dinamica è l’amore che unisce — e anche quello che divide.
Se il centro emozionale è Dominato dall’Ego
Ego emozionale: vive l’amore come esclusiva. Ama e vuole essere amato escludendo tutto il resto. Confonde amore e possesso.
Sublimato nell’Io transpersonale
Comprendi che l’amore reale è universale.
Rimetti in circolo ciò che ricevi: «quanto mi viene dato, tanto ridistribuisco».
Fai esperienza dell’amore privo di possesso e frontiere.
Il Centro Creativo
Creatività, intuito, desiderio, sessualità, potere, capacità di creare il nuovo.
Il suo linguaggio sono i desideri.
La sua dinamica è fare e generare.
Se il centro creativo è Dominato dall’Ego
Ego sessuale/creativo: vuole possedere tutto, creare tutto, dominare tutto. Si sente il più grande artista, amante, guaritore. Ha bisogno di vincere su tutti.
Sublimato nell’Io transpersonale
Impari a limitare gli appetiti.
Comprendi che tutto ciò che crei non ti appartiene: tu sei solo il canale.
Doni la tua energia creativa e sessuale al mondo.
Quando I Centri Si Sbilanciano
Non esiste un centro più importante degli altri.
La salute nasce dall’equilibrio.
Quando un centro invade un altro, si creano deviazioni e problemi.
Da qui nascono 12 combinazioni principali di squilibrio, che poi nella realtà possono diventare molte di più.
Immagina che il centro intellettuale entri in conflitto con quello emozionale.
Le idee — condizionate da cultura, famiglia, società, archetipi — ti portano in una direzione opposta rispetto ai tuoi sentimenti.
È una frattura profonda.
Oppure pensa ai danni che la morale occidentale, spaventata dall’energia sessuale, ha prodotto: sessualità idealizzata, ingabbiata, distorta.
L’intelletto viene travolto da emozioni che non sa gestire; la sessualità si carica cos’ di divieti; la creatività si spegne o diventa ossessiva.
O ancora, le famiglie in cui denaro o cibo diventano l’unico linguaggio affettivo.
I figli crescono confusi, incapaci di distinguere il bisogno materiale da quello emotivo.
Questi esempi sono solo una traccia.
Ognuno porta in sé combinazioni uniche.
Le Invasioni Tra I Centri: Alcuni Esempi…
Il centro intellettuale può essere colonizzato da…
… emozionale: il pensiero diventa instabile, soggettivo, oscillante tra entusiasmo e autosvalutazione.
… creativo/sessuale: diventi competitivo, ossessivo; la creatività deborda; il pensiero si perde.
… materiale: la mente diventa iper-materialista, incapace di sognare o comprendere ciò che non è “scientifico”.
Il centro emozionale può essere colonizzato da…
… intellettuale: freddezza, difficoltà a esprimere emozioni, razionalizzazione eccessiva.
… creativo/sessuale: affetti ossessivi, dipendenza emotiva, gelosia incontrollata.
… materiale: manipolazione affettiva per ottenere vantaggi, ricatti emotivi, amore scambiato per possesso.
Il centro creativo/sessuale può essere colonizzato da…
… intellettuale: la sessualità diventa un rito; si sfocia in impotenza, frigidità, sterilità creativa.
… emozionale: la tenerezza sostituisce la passione; la libido regredisce; nasce il rifiuto dell’energia sessuale.
… materiale: prostituzione del corpo o della creatività; scelta del partner o dei progetti solo per guadagno.
Il centro materiale può essere colonizzato da…
… intellettuale: rigidità, regole inflessibili, disturbi ossessivi.
… emozionale: alimentazione disturbata, spese compulsive, attaccamento patologico a luoghi o oggetti.
… creativo/sessuale: seduzione ossessiva, disordine e caos materiale dovuto a creatività incontrollata.
Il Primo Passo: Consapevolezza
Il primo passo è vedere dove sei.
Riconoscere le tue deviazioni. Osservarle senza giudizio.
Questa è già trasformazione.
Immagina di scoprire che il tuo centro emozionale è invaso dall’intellettuale: fai fatica a esprimere ciò che provi, ti rifugi in spiegazioni infinite che ti allontanano dall’amore.
Vederlo è già un atto evolutivo.
Da lì puoi iniziare a restaurare, a riportare equilibrio: usare l’intelletto come alleato del cuore, non come invasore.
Il Tuo Viaggio Inizia Qui
Quello che hai ascoltato è solo l’inizio.
I quattro centri sono una mappa, ma il viaggio è tuo.
Ora ti propongo un piccolo esercizio, il primo passo per accendere una luce nel tuo cerchio interiore.
Ti servono:
Quattro fogli e una penna.
Su ogni foglio scrivi in alto, in stampatello:
- Centro Materiale – I miei Bisogni
- Centro Intellettuale – Le mie Idee
- Centro Emozionale – I miei Sentimenti
- Centro Creativo – I miei Desideri
Ora rispondi così:
Bisogni: Di cosa hai davvero bisogno per sentirti in pace? Cosa serve al tuo corpo, al tuo spazio, alla tua vita materiale?
Idee: Le idee che guidano le tue scelte sono davvero tue o le hai ereditate?
Sentimenti: Cosa provi in questo momento? I tuoi sentimenti ti avvicinano agli altri o ti allontanano?
Desideri: Come vivi la tua energia creativa e sessuale? La esprimi o la nascondi?
Scrivi di getto. Senza censura. Senza pensare alla forma.
Quando hai finito, non rileggere.
Metti i fogli in un luogo per te speciale: una scatola, un cassetto, un altare personale.
Li riprenderemo più avanti.
Questo è il tuo primo dono nel Cerchio di Asclepio: un dialogo con te stesso, un seme da cui nascerà il tuo cammino.
Nei prossimi giorni osserva se qualcosa cambia nel modo in cui ascolti le tue voci interiori.
Resta nel Cerchio
Nelle prossime puntate esploreremo nuove chiavi per ritrovare il tuo equilibrio.
Se questa puntata può essere utile a qualcuno che conosci, condividila.
E se vuoi continuare questo viaggio insieme, unisciti al gruppo Telegram del Cerchio di Asclepio: uno spazio aperto, dove puoi incontrare altre persone che, come te, stanno cercando il proprio centro.
Grazie per aver viaggiato con me.
Ci sentiamo presto, nella prossima puntata.
Fino ad allora… ascoltati, e preparati a scoprire chi sei davvero.




