Incubatio – la Creatività
Di cosa sei fatto, quando smetti di pensare?
Il territorio
La creatività non è un talento. È una capacità — e come tutte le capacità, si può perdere il contatto con essa senza smettere di averla. Si perde il contatto quando si confonde la produzione con la creazione, quando si adottano criteri estetici che non appartengono, quando il giudice interiore interviene prima che qualcosa abbia avuto il tempo di esistere.
Quello che rimane quando si tolgono le storie prestate sulla creatività — il talento, l’ispirazione, il dono — è qualcosa di molto più semplice e molto più preciso: la capacità di creare qualcosa di nuovo con quello che si ha a disposizione. Tutti ce l’hanno. Non tutti sanno ancora come accedervi.
La creatività non insegna tecniche. Lavora sul linguaggio dell’inconscio — immagini, simboli, gesti, sogni — e sul rapporto tra questo linguaggio e quello razionale. Il solstizio d’estate porta con sé un’energia che chiede espressione: questo percorso le dà un metodo.
Cosa incontrerai
— I miti ereditati sulla creatività. Le storie che sono state adottate — “non sono creativo”, “non ho talento”, “la creatività è per gli artisti” — esaminate una per una, restituite a chi le ha trasmesse.
— Tre pratiche senza controllo. Scrittura automatica, disegno senza guardare il foglio, movimento libero. Non si valuta il risultato: si osserva cosa emerge quando il controllo si toglie.
— Uno specchio insolito. Al settimo giorno, il disegno ad occhi chiusi è l’unico del ciclo in cui nello specchio non appare una figura umana — ma un simbolo. Personale, non interpretabile con criteri universali.
— Una riscrittura. Il gesto psicomagico del giorno otto è puramente linguistico: riscrivere la propria storia nel linguaggio del sogno. Non come la si racconta di solito — come la racconterebbe l’inconscio.
Per chi è indicato
Per chi ha smesso di considerarsi creativo ma sente che quella definizione non è del tutto vera. Per chi crea professionalmente e ha perso contatto con qualcosa nel processo — la spontaneità, il gioco, la capacità di sorprendersi. Per chi vuole imparare a usare il proprio linguaggio simbolico come strumento di autoconoscenza.
Come funziona
Per chi sente di recitare ruoli che non ha scelto — o che ha scelto ma che non gli appartengono più. Per chi ha un critico interiore particolarmente attivo e vuole lavorarci da un piano diverso da quello analitico. Per chi è disposto a fare la domanda più scomoda: e se quello che credo di essere non fosse tutto ciò che sono?
Quando?
La creatività Zoom di presentazione: mercoledì 9 giugno 2027 Il percorso inizia domenica 13 giugno. Ricevi il link Zoom via email qualche giorno prima.
Iscriviti per partecipare
Incubatio non è una terapia né un intervento medico-psicologico. È un percorso di ascolto e autoconoscenza condotto da un naturopata con oltre vent’anni di pratica clinica.
