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Mauro Zanardelli

naturopata

consulnte olistico

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salute naturale

Piccole pratiche naturali, grandi benefici

da | Feb 17, 2021 | naturopatia | 0 commenti

spazzolatura

Spazzolatura a secco e fregagione fredda. Piccole pratiche naturali, grandi benefici.

Se ti dicessi che c’è un modo per: 

  • stimolare il sistema linfatico
  • migliorare la circolazione sanguigna
  • eliminare i gonfiori
  • contrastare la cellulite
  • tonificare la pelle rendendola più omogenea e compatta
  • stabilizzare la peristalsi intestinale
  • stimolare la funzionalità dei reni 
  • aiutare il fegato 
  • accelerare l’espulsione delle tossine
  • rilassare i muscoli
  • distendere il sistema nervoso
  • aumentare le difese immunitarie
  • regolarizzare il ritmo circadiano e la qualità del sonno
  • accrescere il livello energetico 

probabilmente, il tuo pensiero andrebbe ad un nuovo e costoso ritrovato tecnologico o ad un miracoloso farmaco creato in un sofisticato laboratorio da una casa farmaceutica.

Niente di tutto questo, nessun macchinario costoso o farmaco da assumere per tutta la vita, è tutto molto più semplice, servono solo una spazzola, un panno bagnato con acqua fredda e 20 minuti al giorno da dedicare a se stessi ed alla cura della propria pelle.

Il ruolo e l’importanza della pelle.

La pelle è l’organo più esteso del corpo, ed è anche l’organo di supporto all’espulsione delle tossine. È il confine tra il mondo esterno e il nostro Io interiore è la nostra protezione. Regola la temperatura di tutto l’organismo attraverso la circolazione del sangue e controlla i liquidi attraverso l’evaporazione del sudore. È collegata al sistema nervoso, nella cute sono presenti numerose terminazioni nervose che rilevano le variazioni termiche, le pressioni, le vibrazioni e le sensazioni di dolore. La pelle ha anche un importante ruolo nella riserva e nella gestione di lipidi e acqua oltre che di produzione di alcune sostanze importanti per l’equilibrio dell’organismo come la vitamina D3. 

Avere una pelle curata e con una buona circolazione periferica non è importante solo una questione estetica. Curare la propria pelle, portare nella propria routine giornaliera l’abitudine di fare una spazzolatura a secco, seguita da una fregagione fredda è il primo passo per mantenere il equilibrio e in salute tutto l’organismo.

La spazzolatura.

La tecnica della spazzolatura a secco apporta talmente tanti benefici che a volte si stenta a credere che un’azione così semplice possa fare cosi tanto. Per eseguire la spazzolatura a secco è necessario utilizzare una spazzola con setole morbide, naturali e non trattate, le spazzole migliori si possono tranquillamente trovare nei negozi che vendono prodotti bio.

La spazzolatura si esegue su tutto il corpo asciutto, in un ambiente caldo e senza spifferi di aria. 

Si evitano le zone genitali, le aree con delle infiammazione evidenti o con escoriazioni, le vene varicose e il viso (che avrebbe bisogno di una spazzola particolarmente piccola e morbida e di una sequenza specifica che tratteremo in un altro post).

La spazzolatura va eseguita delicatamente, senza fretta con movimenti armonici e profondi, deve creare un locale arrossamento che si risolve in pochi minuti, segno di una riattivazione della circolazione, ma non deve mai dare luogo a irritazioni o fastidi.

La spazzolatura a secco è una pratica rilassante e gradevole che permette di iniziare la giornata con una sferzata di energia.

Si spazzola la pelle facendo piccoli movimenti ripetuti seguendo un percorso preciso:

  1. Si parte sempre dal mignolo del piede destro e si sale lateralmente alla gamba spazzolando per bene fino ad arrivare all’anca, si scende seguendo la zona frontale della gamba fino alle dita del piede e si risale partendo dall’alluce e salendo all’interno della gamba fino all’inguine.
  2. Si ripete la stessa operazione sulla gamba sinistra.
  3. Si passa poi alla mano destra e si spazzola fino a raggiungere la parte superiore dell’omero (la spalla) per poi ridiscendere nella parte interna (ascella → palmo della mano).
  4. Si ripete l’operazione sul braccio sinistro.
  5. Terminato il braccio sinistro si passa al torace, dal plesso solare si sale verso la gola spazzolando tutto il torace.
  6. Tocca poi all’intestino dove si pratica una spazzolatura in senso rotatorio partendo dalla propria destra andando verso sinistra per più volte.
  7. Si termina poi la spazzolatura occupandosi della parte posteriore del corpo, partendo dal collo fino ai piedi. La schiena è la parte più difficile da raggiungere, ci si può aiutare con una spazzola con manico lungo oppure chiedendo aiuto ad un’altra persona.

A fine spazzolatura la pelle deve essere calda, irrorata di sangue, rosea, esfoliata.

La fregagione fredda.

Una volta completata la spazzolatura a secco e aver riattivato per bene la circolazione passiamo immediatamente alla fregagione fredda.

istruzione fregagione

Per la fregagione hai bisogno di un panno o una salvietta (va bene quella da bidè) che va piegata in 4 e imbevuta in acqua fredda. Ti consiglio di preparare tutto l’occorrente prima di fare la spazzolatura perché è importante che la fregagione fredda sia fatta sul corpo caldo in un ambiente caldo.

La sequenza è diversa da quella usata nella spazzolatura:

  1. Per prima cosa sfrega con la salvietta imbevuta d’acca fredda il dorso dei piedi.
  2. Appoggia poi la salvietta sul petto destro e passala velocemente scendendo fino al piede.
  3. Arrivato al piede gira la salvietta (la parte che è stata a contatto con il corpo passa dietro) e fai la stessa cosa sul lato sinistro.
  4. Apri la salvietta e ripiegala su se stessa (facendo così la parte usata in precedenza si trova all’interno e all’esterno troverai i due lati freschi che prima erano dentro) e partendo dalla spalla destra scendi per il braccio, risali fino all’ascella e ridiscendi fino al piede passando per il fianco.
  5. Gira la salvietta e fai lo stesso sul lato sinistro.
  6. Ora apri completamente la salvietta e passatela su tutta la parte anteriore dal collo ai piedi.
  7. Gira la salvietta completamente aperta e fai la stessa cosa sul dorso.
  8. Per concludere metti per terra la salvietta oramai quasi asciutta e bagna la pianta dei piedi.
  9. Rivestiti rapidamente senza asciugarti con dei vestiti di tessuto naturale (cotone o lana, non con vestiti sintetici)

Una volta che hai completato la fregagione fredda e che ti sei rivestito/a pratica, per una decina di minuti, degli esercizi fisici (l’esercizio più indicato è salterellare), ma va bene qualunque esercizio, finché non sei completamente asciutto/a.

Unica controindicazione, la fregagione fredda deve essere interrotta due giorni prima dell’arrivo del ciclo mestruale e ripresa solo dopo che il ciclo è finito.

Spazzolatura e fregagione oltre che pulire la pelle e riattivare la circolazione ti regaleranno una sferzata di energia che sosterrà il tuo sistema nervoso e ti darà energia per tutta la giornata.

Non potrai più farne a meno.


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mauro zanardelli

Sono un naturopata, iridologo, riflessologo. Dopo il diploma in Naturopatia ho approfondito lo studio della fitoterapia seguendo corsi di nutrizione e fitoterapia integrata, corsi sul sistema endocrino e neuroendocrinologia in fitoterapia, fitoterapia oncologica e riassetto dei problemi intestinali e della sindrome metabolica con approccio naturale. Oltre all’utilizzo delle piante ho proseguito nello studio della riflessologia plantare, della tecnica metamorfica, e creato la tecnica Kintsugi, una tecnica particolare che unisce il lavoro sul corpo con i principi della psicosomatica. Iscritto al registro degli Operatori delle Discipline Bio Naturali seziona Naturopatia con il codice 2016/NT373 istituito dal comitato Tecnico Scientifico della Lombardia.