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Pancia gonfia, trattamenti e rimedi naturali.

da | Ago 4, 2020 | naturopatia | 0 commenti

palloncini

Pancia gonfia, trattamenti e rimedi naturali.

Chi di noi può dire di non avere mai avuto la sensazione di avere un pallone al posto della pancia?

A volte è una sensazione che dura poco tempo ed in questo caso è semplice sapere da cosa è dato, abbiamo semplicemente mangiato o bevuto troppo.

Ci sentiamo pieni come una palla e se la nostra digestione funziona bene dopo poco tempo tutto torna alla normalità.

Altre volte invece questa sensazione di addome teso e dolente ci accompagna per lunghi periodi della nostra vita e, se non preso in considerazione, il problema può sfociare in patologie anche importanti.

Per la naturopatia il sintomo è solo la spia di uno squilibrio più profondo.

Di solito la pancia gonfia è accompagnata anche da meteorismo, cioè da una presenza di gas intestinali in eccesso, da dispepsia (difficolta di digestione) e da dolori addominali. 

Le cause

Le cause della presenza di gas intestinali e di conseguente sensazione di pancia gonfia possono essere tante:

  • ansia (lo stress c’entra sempre)
  • aerofagia (cioè un eccessiva ingestione di aria)
  • patologie del tubo digerente
  • disbiosi (disordini della flora batterica intestinale)
  • intolleranze alimentari
  • dieta scorretta e sbilanciata
  • sedentarietà
  • iperestrogenia relativa (uno sbilanciamento degli ormoni che gestiscono il ciclo femminile).

ANSIA.

L’ansia e lo stress sono una delle principali cause di problemi intestinali.

L’intestino è considerato una specie di secondo cervello, non perché l’intestino è utilizzato per pensare e ragionare, ma perché si è scoperto che le cellule che compongono l’intestino hanno dei recettori nervosi ed endocrini uguali a quelli che si trovano nelle cellule del cervello.

Questi recettori nervosi ed endocrino rispondono agli stimoli esterni nello stesso modo, sia che siano nel cervello che nell’intestino. 

Tutti gli stati emotivi, sia buoni (felicità, gioia, eccitazione) sia cattivi (stress, ansia, dolore) creano delle risposte nervose e chimiche nel nostro organismo. 

Le emozioni negative fanno aumentare la produzione di ormoni chiamati catecolamine (adrenalina e noradrenalina) e soprattutto di cortisolo.

Questi ormoni interagiscono con l’intestino alterandone la funzionalità, aumentando le contrazioni peristaltiche e la produzione di muco oltre ad alzare il grado di infiammazione e creare un acificazione del corpo che porterà presto ad uno squilibrio della flora batterica intestinale. 

AEROFAGIA.

Se non mastichiamo bene il cibo, ma abbiamo l’abitudine di trangugiare i pasti, se abbiamo l’abitudine di fumare o di mangiare chewing-gum aumentiamo le possibilità di avere problemi di eccessiva aria in pancia. 

PATOLOGIE DEL TUBO DIGERENTE.

Sono tante le malattie, più o meno gravi che possono colpire l’intestino. 

Sindrome del colon irritabile, rettocolite ulcerosa, morbo di Cron sono solo le più devastanti e sono l’ultimo passo di problemi che hanno avuto il loro inizio da uno squilibrio tra i batteri buoni e quelli cattivi che compongono la flora batterica intestinale e che portano ad uno stato chiamato disbiosi. 

Il complicato equilibrio dei batteri intestinali può essere perturbato da tanti fattori.

I primo fattore di squilibrio è sicuramente l’alimentazione. 

Un eccesso di alimenti troppo elaborati dall’industria alimentare, con tanti conservanti, zuccheri, insaporito chimici non aiuta sicuramente la vita dei batteri.

Abbiamo gia accennato allo stress e all’ansia.

Antibiotici ad ampio spettro (anti-bio = anti-vita) assunti per ogni piccolo problema come se fossero caramelle porta a disbiosi intestinale. 

Gli antibiotici sono un farmaco eccezionale, ma dovrebbero essere utilizzati, come tutti i farmaci, solo in caso di vera necessita e sotto controllo medico, senza improvvisazioni. 

INTOLLERANZE ALIMENTARI.

Essere intolleranti è la nuova moda del momento.

Forse il termine intollerante ci parla più di un aspetto psicosomatico e di come affrontiamo la vita che di reali problemi intestinali.

Non voglio negare l’esistenza di intolleranze alimentari, ma in questo periodo sembra che tutti i problemi debbano essere dati da intolleranze. 

Per prima cosa dovremmo porci una domanda:«perché il mio corpo ad un certo punto diventa “intollerante” a qualcosa che in realtà mi dovrebbe nutrire?».

Si diventa intolleranti principalmente perché si abusa di quell’alimento e purtroppo abbiamo la tendenza di abusare di quello che ci piace.

Se mi piace la pizza e mangio 4 pizze a settimana per più anni è probabile che ad un certo punto il mio organismo rifiuti la pizza.

Per non diventare intolleranti è importante variare la dieta, mangiare naturale, con tanti colori nel piatto e soprattutto con alimenti “vivi” e non morti e pieni di conservanti.

IPERESTROGENIA RELATIVA.

Se alla sensazione di gonfiore si aggiungono dolori al basso ventre e dolori alla schiena nella zona lombare possiamo pensare che la causa sia il ciclo mestruale.

Trovo sempre più persone che pensano che i dolori mestruali siano una condanna che ogni donna deve patire per non si sa quale peccato. 

La donna non è nata per soffrire, il ciclo è una funzione naturale dell’organismo della donna che diventa doloroso esclusivamente quando c’è uno squilibrio, di solito dei due ormoni che governano la vita di una donna, gli estrogeni ed il progesterone. 

Un eccesso di estrogeni ed un relativo calo di progesterone può causare una lunga lista di problemi, i problemi intestinali sono solo uno di quelli causati dall’iperestrogenia. 

Se sei interessata ad approfondire l’argomento dei problemi legati al ciclo mestruale ed i trattamenti e rimedi naturali ne parlo in questo articolo.

pancia gonfia

I trattamenti naturali.

FANGOTERAPIA

Il cataplasma di fango con terra vergine è il primo e più importante trattamento offerto dal naturoigienismo per il riequilibrio intestinale. 

Il principio su cui si fonda l’uso del fango sul ventre è il principio dell’equilibrio termico del corpo, principi importati in Italia dal naturopata Luigi Costacurta.

La temperatura dell’esterno del corpo, la pelle, e quella interna, tutti gli organi interni, dovrebbe (quando tutto funziona la meglio) essere uguale ed aggirarsi sui 37°. 

Questa temperatura permette all’organismo di funzionare al meglio delle proprie possibilità.

Quando il nostro intestino non funziona la meglio il sangue viene richiamato nella zona di maggior bisogno per apportare più nutrienti ed energia.

Questo maggior afflusso di sangue a livello intestinale aumenta di gradi di calore portando infiammazione alla zona e raffredda la pelle che avrà di conseguenza un inferiore afflusso di sangue. 

Questo stato di squilibrio è chiamato “febbre intestinale” e secondo il naturoigienismo è alla base di quasi tutte le patologie che colpiscono l’uomo. 

Il fango applicato sull’addome aiuta a raffreddare e ridistribuire il sangue ed attraverso il potere di scambio osmotico della terra ad abbassare il grado di infiammazione e di febbre intestinale.

Se sei interessato all’argomento e vuoi approfondire ti rimando a questo articolo:

Aria, sole, terra, acqua… un aiuto per la tua salute.

MASSAGGIO KINTSUGI.

Il massaggio Kintusugi prevede delle manovre specifiche che vanno a massaggiare in profondità l’intestino oltre che a liberare la circolazione linfatica e a permettere una migliore respirazione.

Una delle funzioni intestinali molto importanti che di solito non viene considerata è la funzione immunitaria. 

L’intestino è la sede di una grossa parte del sistema immunitario della persona, il tessuto linfoide chiamato galt.

Quando l’intestino non funziona al meglio, è infiammato e non ha un giusto equilibrio della flora batterica il sistema di difesa del nostro organismo, il sistema immunitario, entra in difficoltà.

Il massaggio kintsugi, massaggio che agisce direttamente sull’intestino e sulla circolazione linfatica, associato ad una dieta sana e naturale e all’uso di impacchi di terra vergine permette di sgonfiare la pancia, di alzare le difese immunitarie e di sbloccare la circolazione linfatica e sanguigna.

RIFLESSOLOGIA PLANATRE

Il massaggio ai piedi è uno dei massaggi più rilassanti che abbia mai provato e fa sempre parte delle mie proposte di riequilibrio. 

Abbiamo parlato in precedenza di ansia e di stress e penso che il massaggio riflessologico sia uno dei migliori antistress che l’approccio naturale alla salute ha a disposizione. 

La riflessologia plantare agisce in modo estremamente incisivo sul sistema nervoso e sul sistema endocrino e quando i problemi intestinali sono da imputare soprattutto allo stress consiglio sempre di inserire la riflessologia nella routine che creo assieme al cliente.

pancia paitta

I rimedi naturali.

ALIMENTAZIONE

Non è difficile pensare che nei problemi legati all’intestino l’alimentazione sia il fattore più importante da analizzare ed eventualmente da riequilibrare.

La naturopatia non si occupa di diete, per quelle è necessario rivolgersi a nutrizionisti o dietologi. 

Quando è necessario consigliare una dieta collaboro con un equipe di nutrizionisti che adottano dei principi naturali molto vicino alla naturopatia.

In realtà però, il più delle volte, non è necessario rivolgersi al nutrizionista perché non c’è una vera e propria necessità di una dieta, ma bastano dei semplici aggiustamenti e consigli per riequilibrare le funzioni del nostro intestino.

Le prime modifiche da introdurre nel proprio piano alimentare in caso di gonfiori intestinali sono:

  • eliminare bevande gassate e alimenti che possono contenere aria come la panna montata o i gelati confezionati.
  • evitare la caffeina del caffè o la teina del the nero
  • attenzione alla cioccolata, contiene teobromina un principio attivo irritante
  • no assolutamente ad alcol, energy drink e lassativi
  • troppi grassi e troppe proteine nello stesso pasto sono di difficile digestione
  • non mangiare frutta dopo i pasti, crea fermentazione
  • attenzione a non esagerare con il fruttosio (lo zucchero della frutta) e soprattutto con il lattosio (lo zucchero contenuto nel latte e nei suoi derivati
  • di norma si consiglia l’assunzione di proteine vegetali come i legumi, nel caso di problemi intestinali al contrario vanno limitati la loro buccia contiene ossalati, fitati e tannini, sostanze che inibiscono la proteasi.
  • attenzione anche ai carboidrati, soprattutto alle farine troppo raffinate

Inseriamo invece nella nostra routine alimentare:

  • yogurt con fermenti lattici vivi (meglio se fatto in casa)
  • in ogni pasto avere sempre verdure, varie e di tutti i colori
  • lontano dai pasti si può assumere frutta
  • mangiare carboidrati con fibre, le fibre sono il più importante probiotico

e prendiamo l’abitudine di:

  • ascoltare cosa ci dice il nostro corpo
  • mangiare lentamente e con moderazione
  • non parlare mentre si mangia
  • diminuire lo stress, magari è l’occasione buona per imparare a meditare
  • fai attività fisica

Se ti fa piacere approfondire come la naturopatia ti può aiutare con la tua alimentazione ti lascio questi due link:

Una persona sana vive meglio di una persona ammalata.

Trofologia alimentazione e naturopatia. 25 semplici consigli per un’alimentazione equilibrata.

FITOTERAPIA.

In natura esistono una quantità enorme di piante che possono essere d’aiuto per sgonfiare, per aiutare l’equilibrio intestinale o per ridurre lo stress e l’ansia.

Come da nostra abitudine di seguito troverai dei consigli generici su alcuni infusi, centrifughe di frutta e verdure e gemmoderivati cioè dei metodi di estrazione dei principi attivi e dei nutrienti contenuti nelle piante che non presentano controindicazioni e che possono essere utilizzati senza problemi.

Generalizzare in naturopatia non è la strada corretta.

Ognuno di noi è un individuo diverso dall’altro e pur avendo sintomi simili non è detto che la malattia abbia seguito lo stesso percorso.

Da naturopata non sono d’accordo con consigli dati a pioggia senza considerare l’unicità della persona.

La fitoterapia e l’integrazione anche se naturale può avere controindicazioni ed iterazioni con farmaci o altri fitoterapici e di conseguenza ritengo importante non “giocare” con le piante.

Lasciamo perdere, in questo articolo, perciò le tinture madri, gli estratti secchi titolati, i totum e tutte le altre forme di fitoterapia che possono creare problemi e iterazioni e che vanno gestiti in collaborazione con un professionista (medico o naturopata) e vediamo alcuni infusi, paio di gemmoderivati e le proprietà di una particolare resina.

Pancia gonfia e infusi.

Per riportare in equilibrio l’acidità e liberarsi dalle impurità dell’intestino la prima cosa che possiamo fare è quello di far diventare un abitudine bere un bicchiere di acqua con spremuto un limone appena sveglia a digiuno. 

Si possono poi fare infusi (sia a pianta singola che unendo più piante) con:

  • salvia
  • assenzio
  • menta 
  • camomilla

Oppure centrifugati di carota aggiungendo quello che più piace prendendolo da questa lista:

  • sedano
  • bietola
  • topinambur
  • zenzero
  • carciofo
  • finocchio
  • piantaggine 
  • malva

Se il problema principale è il meteorismo gli infusi consigliati sono:

  • finocchio
  • anice
  • melissa
  • camomilla
  • menta
  • mirto
  • cumino
  • mirtillo

Anche in questo caso si può scegliere se utilizzare una singola pianta o unirne più di una.

Pancia gonfia e gemmoderivati.

I gemmoderivati (chiamati anche macerati glicerici) sono dei fitoterapici molto particolari, sono un’estrazione fatta attraverso l’uso di alcool e glicerina esclusivamente da gemme o da giovani germogli delle piante. 

L’estrazione ottenuta verrà poi diluita alla prima decimale Hannemaniana, per questo motivo il gemmoderivato ha un’azione molto dolce sull’organismo ed è senza controindicazioni. 

Consiglio di acquistare i gemmoderivati (o macerati glicerici) in farmacia specificando il nome completo così come lo trovate scritto.

Ricordo che per intervenire correttamente oltre ai macerati glicerici consigliati di seguito è importante una corretta alimentazione.

Useremo 3 gemmoderivati da assumere prima dei pasti. I gemmoderivati andranno diluiti in acqua naturale e mantenuti sotto la lingua per un minuto prima di essere deglutiti.

Difficoltà digestiva:

Ficus carica M.G. 1 DH (gemme di fico)

  • 50 gocce prima di colazione e di pranzo
  • Per regolare la motilità intestinale e la secrezione gastrica.

Juniperus Communis M.G. 1 DH (germogli di ginepro)

  • 50 gocce prima di cena
  • Utile per le turbe dispeptiche e per il meteorismo

Intestino irritabile

Il trattamento si esegue con cicli di tre mesi con uno di pausa.

Tilia Tomentosa M.G. 1 DH (gemme di tiglio)

  • 30-50 gocce prima di colazione
  • Rilassante del sistema nervoso

Ficus carica M.G. 1 DH (gemme di fico)

  • 50 gocce prima di pranzo.

Vaccinum vitis idaea M.G. 1 DH (germogli di mirtillo rosso)

  • 50 gocce prima di cena
  • Regola la funzione intestinale.

Tisane e gemmoderivati, ripeto, non hanno particolari controindicazioni, mentre per utilizzare altri integratori o prodotti derivati dalle piante è meglio farsi consigliare da un professionista che dovrà valutare l’iterazione con eventuali farmaci ed il terreno costituzionale della persona.

Pancia gonfia e Mastiha.

La masticha (mastice di chios) è la resina prodotta dal Lentisco (Pistacia lentiscus), una pianta comune in tutta la fascia del mediterraneo.

La caratteristica curiosa della Masticha è che viene prodotto esclusivamente dal lentisco nato e cresciuto su una piccola greca, l’isola di Chios. 

La Mastiha è nota anche con il nome “lacrime di Chios” perché la resina al contatto con l’aria cristallizza e si condensa in piccole gocce traslucide che ricordano delle piccole lacrime.

Una volta masticata la resina si ammorbidisce e si trasforma in una gomma bianca dal sapore leggermente amarognolo, in un primo momento, ma che diventa presto rinfrescante con un delicato retrogusto di pino e di cedro. 

La Mastiha è considerato un superfood grazie alle sue svariate proprietà, vediamo le più importanti:

  • contribuisce all’eradicazione dell’Helico-batterio pylori
  • combatte il bruciore di stomaco
  • aiuta in caso di reflusso
  • combatte l’alitosi
  • contribuisce all’igiene orale
  • combatte la placca dentaria agendo contro lo Streptococcus mutans e Porphyromonas gingivalis.
  • sfiamma le gengive e l’intestino
  • combatte la gastrite
  • è un potente antiossidante
  • ha proprietà anti diabetiche

La Mastiha si sta scoprendo come un integratore miracoloso che oltre a riequilibrare l’intestino è utile anche per una miriade di altri problemi, se sei interessato ad approfondire ti lascio il link ad un bellissimo articolo scritto dal New York Times intitolato: «Can This Ancient Greek Medicine Cure Humanity?».

mastiha di Chios

Mi auguro che questo articolo ti sia stato d’aiuto, se hai bisogno di chiarimenti e vuoi farmi qualche domanda scrivi qua sotto, se posso sono felice di esserti d’aiuto.

Se invece vuoi un appuntamento con me puoi prenotare un consulto nel mio studio da questa pagina, fare un consulto online o richiedere il mio servizio a domicilio.

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mauro zanardelli

Sono un naturopata, iridologo, riflessologo. Dopo il diploma in Naturopatia ho approfondito lo studio della fitoterapia seguendo corsi di nutrizione e fitoterapia integrata, corsi sul sistema endocrino e neuroendocrinologia in fitoterapia, fitoterapia oncologica e riassetto dei problemi intestinali e della sindrome metabolica con approccio naturale. Oltre all’utilizzo delle piante ho proseguito nello studio della riflessologia plantare, della tecnica metamorfica, e creato la tecnica Kintsugi, una tecnica particolare che unisce il lavoro sul corpo con i principi della psicosomatica. Iscritto al registro degli Operatori delle Discipline Bio Naturali seziona Naturopatia con il codice 2016/NT373 istituito dal comitato Tecnico Scientifico della Lombardia.