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Mauro Zanardelli

naturopata

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salute naturale

La Tecnica Metamorfica

da | Feb 23, 2021 | naturopatia | 0 commenti

tecnica metamorfica

La Tecnica metamorfica

  • Quante volte ti è capitato di sentirti impotente e in balia degli eventi?
  • Quante volte ti sei sentito bloccato/a nelle tue scelte?
  • Sei TU a guidare la tua vita?
  • A che punto sei nel tuo percorso di vita?
  • Da dove vengono le sofferenze che ti vincolano e condizionano?
  • Stai vivendo in azione o in reazione?
  • La tecnica metamorfica può essere d’aiuto nel cercare di dare una risposta a queste domande.

La Vita.

Il processo che chiamiamo Vita è un percorso evolutivo che ha inizio nel momento in cui un ovulo ed uno spermatozoo si uniscono e si sviluppa in una continua evoluzione fino ad arrivare alla fine del tempo. La morte. Nel mezzo ci sono una serie di esperienze basate su delle scelte: «devo andare a destra o a sinistra?», «preferisco mangiare carne o pizza?», «è giusto continuare con questo lavoro che mi da una paga sicura ma poche soddisfazioni o devo inseguire i miei sogni rischiano di guadagnare meno?». Una serie di scelte che cambiano costantemente la nostra prospettiva. 

Mi piacerebbe proporti un paio di domande su cui meditare: 

  • queste scelte, sono fatte liberamente o sono condizionate da qualcosa?
  • e se sono condizionate, cos’è che influenza le tue scelte?

Per cercare di rispondere a queste domande abbiamo bisogno, per prima cosa, di comprendere come siamo fatti.

Il nostro essere, noi, siamo costituiti da un insieme di fattori: 

  • il corpo fisico, una meravigliosa macchina fatta da organi e regolata da alcuni sistemi, il sistema nervoso, il sistema endocrino, il sistema metabolico e quello immunitario. Sistemi che hanno l’obiettivo di mantenere “la macchina” in equilibrio. 
  • L’energia, un altrettanto complicato sistema che utilizza il corpo per far scorrere nel corpo una specie di sostanza immateriale che in oriente è stato chiamato Qi. L’energia e quella sostanza che differenzia un sasso da un essere animato. Se riflettiamo un sasso, un animale o un uomo sono formati dagli stessi atomi di carbonio organizzati tra di loro in modo diverso. L’unica differenza sta nel fatto che in un sasso c’è un’energia di diversa qualità rispetto all’energia che ha un gatto che è diversa a sua volta da quella che scorre in te. La Medicina Classica Cinese spiega bene questo concetto illustrando in ogni particolare il complesso concetto di qualità e di quantità di energia circolante nell’organismo. Quando il corpo muore questa energia smette di circolare e si disperde.
  • La Psiche, anche questo un complicato sistema formato da più strutture. La psiche è l’aspetto più complesso e forse anche meno conosciuto. Semplificando, possiamo dire che gli aspetti che più ci interessano sono che la psiche si può suddividere in una parte conscia ed in una inconscia. I due aspetti ci permettono di sperimentare lo stato che definiamo coscienza e di restare in contatto con il Sé Superiore. Il Sé superiore è la parte di noi che c’è sempre stato e sempre ci sarà. È il nostro Sé che deve realizzarsi attraverso l’esperienza ed evolvere per ritornare all’unione con il tutto con una nuova e più completa consapevolezza. 

Queste tre parti sono in stretta relazione tra di loro e si condizionano vicendevolmente. 

Un corpo che non funziona bene non consente all’energia di scorrere e questo non permette alla coscienza di fare le esperienze necessarie. Un’energia che non scorre alla perfezione e che è bloccata non permette al corpo di vivere al meglio delle sue possibilità ed anche questo impedirà alla coscienza di sperimentare l’esperienza che le consente di evolvere. Una coscienza non ben “centrata” impedisce sia al corpo che all’energia di svolgere le proprie funzioni. 

“Tutto condiziona tutto ed è condizionato da tutto”

Il funzionamento corretto del corpo (sistema nervoso, sistema endocrino, sistema metabolico), lo scorrere senza intoppi dell’energia (attraverso il sistema dei meridiani) e il giusto rapporto tra parte conscia e inconscia della nostra psiche sostengono quello che in naturopatia è chiamata “Forza Vitale”

Una buona forza vitale permette una Coscienza consapevole e in contatto con il Sè Superiore, il nostro aspetto sacro che ha scelto di evolvere attraverso l’esperienza del corpo.

La Tecnica metamorfica aiuta la “forza vitale” ad esprimersi al meglio delle sue possibilità.

Il naturopata inglese Robert St. John, tra anni ’50 e ’60 partendo dalla sua esperienza di Riflessologo Plantare ha sviluppato questa tecnica che permette alla forza vitale della persona di sciogliere i blocchi che impediscono il corretto funzionamento dell’organismo, lo scorrere dell’energia senza impedimenti e di conseguenza permette alla coscienza di vivere in maniera consapevole. 

Le caratteristiche salienti della Tecnica Metamorfica sono che: 

  • non cura nessuna malattia in particolare, ma permette all’organismo di funzionare al meglio 
  • non lavora direttamente sui meridiani, ma permette all’energia di scorrere senza impedimenti sciogliendo i blocchi
  • non condiziona l’esperienza della persona, ma permette alla coscienza di esprimersi al meglio delle sue possibilità sciogliendo gli schemi ripetitivi che influenzano costantemente la nostra vita e le nostre scelte.
  • in poche parole: ci aiuta ad aiutare noi stessi.

L’Arte della trasformazione.

Durante la seduta di trattamento ti sfiorerò con un tocco leggero i piedi, le meni e la testa. Attraverso il tocco avrai la possibilità di entrare in uno spazio rilassane dove potrai “semplicemente essere”.

Spesso si è attratti dalla Tecnica Metamorfica nei momenti di difficoltà: 

  • un nuovo lavoro
  • un trasloco
  • un divorzio
  • un lutto
  • una malattia. 

La tecnica Metamorfica permette di affrontare meglio questi periodi di transizione. 

Fortunatamente però non ci si deve per forza trovare in un momento difficile per poter beneficiare della tecnica metamorfica che può essere utile anche: 

  • quando si desidera fare profondi cambiamenti interiori senza dover per forza analizzare il passato, 
  • nei momenti di tensione, quando diventa difficile gestire la situazione che si sta vivendo seguendo gli schemi abituali
  • quando ci si sente bloccati e si percepisce la necessità di avere un aiuto dalla nostra parte più creativa
  • o più semplicemente quando c’è bisogno di un attimo di profondo rilassamento per riconnettersi a se stessi

La Tecnica Metamorfica non ha controindicazioni ed è del tutto sicura. Aiuta a prendere in mano il proprio potere personale e rende capaci di dare una direzione alla strada intrapresa. Può essere usata da sola o anche contemporaneamente ad altri approcci convenzionali o complementari. Chiunque può beneficiarne senza alcun pericolo: 

  • persone malate o morenti
  • bambini (anche quelli con problemi come l’autismo o la sindrome dell’attenzione),
  • donne in gravidanza 
  • e chiunque sente il bisogno di liberarsi dagli schemi di comportamento che limitano la propria esistenza. 

La Tecnica Metamofica è chiamata “l’arte della trasformazione”.

Libera la forza vitale dagli schemi ripetitivi.

La «metamorfosi» menzionata nel nome del trattamento richiama il lavoro che la forza vitale deve fare partendo dalla profondità per arrivare al completo sviluppo del progetto di vita che il Sè Superiore si è dato nel momento della nascita. Metamorfosi, come il lavoro che deve compiere la forza vitale del bruco per trasformarsi in farfalla e compiere così il suo compito. 

La realizzazione della metamorfosi si basa sulla premessa che il mio ruolo sarà esclusivamente quello di catalizzatore. Io eseguirò solo la parte meccanica del trattamento, non sposterò energia, non metterò intenzione, non condizionerò in alcun modo la trasformazione, rispetterò i tuoi tempi. Sarà esclusivamente la tua “forza vitale” ad operare il cambiamento suoi tuoi schemi di condizionamento che si sono creati fin dal momento in cui sei stato/a concepito/a.

Come avrai compreso la Tecnica Metamorfica non ha come sua fine la cura di sintomi particolari, ma ha lo scopo di generare un movimento di liberazione da patologie di antica data, sia fisiche che psicologiche. Sarà la tua forza vitale a dare il via ad un movimento di evoluzione e di crescita, via via che integrerai i tuoi tre centri e aumenterai la tua consapevolezza i sintomi spariranno. Allargherai i tuoi confini e comincerai ad esplorare l’universo servendoti della mente e dell’intuizione. 

Attraverso la Tecnica Metamorfica entrerai in contatto con i principi della vita stessa e con le leggi universali che la reggono e potrai finalmente essere te stesso/a libero/a da schemi e matrici condizionanti.

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mauro zanardelli

Sono un naturopata, iridologo, riflessologo. Dopo il diploma in Naturopatia ho approfondito lo studio della fitoterapia seguendo corsi di nutrizione e fitoterapia integrata, corsi sul sistema endocrino e neuroendocrinologia in fitoterapia, fitoterapia oncologica e riassetto dei problemi intestinali e della sindrome metabolica con approccio naturale. Oltre all’utilizzo delle piante ho proseguito nello studio della riflessologia plantare, della tecnica metamorfica, e creato la tecnica Kintsugi, una tecnica particolare che unisce il lavoro sul corpo con i principi della psicosomatica. Iscritto al registro degli Operatori delle Discipline Bio Naturali seziona Naturopatia con il codice 2016/NT373 istituito dal comitato Tecnico Scientifico della Lombardia.