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Il Tabulè

da | Mag 21, 2020 | alimentazione | 0 commenti

tabulè

Il Tabulè, dal medio oriente una ricetta facile e sana.

Cucinare é passione, divertimento, sperimentazione per me é stata una sfida.

Mi piace mangiare, mi piace anche sperimentare cibi nuovi, ma cucinare mi era un po’ più ostico.

Uso un tempo passato perché, pur non essendo divenuta una chef, oggi cucinare mi intriga sempre di più.

Ricette alla portata di tutti, una cucina casalinga che strizza l’occhio a nuovi ingredienti con a volte nomi strani, ma sapori interessanti.

La ricetta che vi propongo oggi è il tabulè.

Il Tabulè è una pietanza tipica della tradizione libanese; è un ottimo piatto unico adatto alla stagione estiva e può, come nel nostro caso, essere preparato con largo anticipo prima di essere servito.

Per la preparazione di questo piatto l’ingrediente principale è il Bulgur (simile per consistenza al cous cous), un cereale integrale tipico dei paesi medio orientali, costituito da grano duro integrale germogliato, che subisce un particolare processo di lavorazione.

Ricco di sostanze nutritive tra cui vitamine e sali minerali, che viene tritato in grani più o meno grossi da utilizzare a seconda della ricetta scelta.

Poiché la nostra proposta consiste in un’insalata fredda è consigliato quello a grana più fine.

La ricetta.

Iniziamo elencando gli ingredienti che ci servono:

(dosi per 4 persone)

  1. Bulgur (a grana fine) 200. Gr.
  2. Una cipolla di Tropea
  3. Il succo di un limone
  4. Foglie di menta, una decina circa.
  5. Olio extravergine, 4 cucchiai.
  6. Pomodori cigliegino, 10-12.
  7. Prezzemolo tritato, due cucchiai.
  8. Sale, q.b.
  9. Maionese. 

Per la preparazione del Bulgur vi offro due metodi di cottura.

Il primo, che è il più veloce, consiste nel far cuocere il nostro cereale per 8 minuti in acqua salata. 

Il secondo, un po’ più elaborato, consiste nello sciacquare il burghul due o tre volte in acqua fredda e dopo averlo scolato riporlo in una ciotola dove verrà ricoperto con dell’acqua calda e lasciato in ammollo per due ore.

A voi la scelta del metodo, io ho optato per il primo, anche se il metodo tradizionale è il secondo.

Mentre il nostro cereale si cuoce, iniziamo a preparare le verdure, laviamo e tagliamo a cubetti i nostri pomodorini, dopo averli scottati per privarli della pelle.

Sbucciate la cipolla, tritatela e tritate anche il prezzemolo e le foglie di menta, nel frattempo chi ha scelto il mio metodo di cottura ha scolato per bene il burghul e riposto in una ciotola capiente in attesa degli altri ingredienti.

Infine spremete il succo di un limone.

Ora non dovete fare altro che versare nelle ciotola contenente il burghul le verdure tritate, aggiungere il succo di limone, l’olio extravergine ed amalgamare bene il tutto.

Per poter gustare al meglio il sapore di tutti gli ingredienti è consigliato preparare questa piatto il giorno prima per mangiarlo il giorno dopo.

Quando la pietanza è in tavola, a chi piace la maionese, può aggiungerne un cucchiaio per insaporire il tutto.

E così anche voi come me, porterete in tavola un ottimo Tabulè.

Buon appetito.

Approfondimento. In questo articolo abbiamo parlato di:

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Roberta Albertini

Riflessologa plantare, operatrice D.B.N.