Naturopatia – Riflessologia – Discipline Bio Naturali

3 + 1 semplici consigli per aiutare il sistema immunitario con i rimedi naturali.

da | Set 9, 2020 | blog, naturopatia | 0 commenti

difese immunitarie

3 + 1 semplici consigli per aiutare il sistema immunitario con rimedi i naturali.

Immagina un esercito alla difesa del tuo organismo.

Un esercito che ti difende da tutte le sostanze estranee con cui vieni a contatto e che ha lo scopo di proteggerti da tutto quello che ti può aggredire.

Questo esercito è dotato della capacità di riconoscere e reagire immediatamente verso tutto ciò che è estraneo e che viene riconosciuto dall’organismo come un nemico.

Le linee di difesa di questo esercito sono principalmente due:

  • La prima linea è chiamata aspecifica o innata, è una linea di difesa sempre allerta che è presente ancora prima di venire in contatto con l’invasore.
  • La seconda linea è chiamata specifica o acquisita e viene in aiuto alla prima aumentandone la potenza di risposta, entra in funzione solo quando la prima linea fa fatica a rispondere. 

Due linee di difesa con due funzioni diverse, ma complementari 

La prima, quella innata è sempre attiva e non ha memoria, non ricorda che nemico a combattuto, entra in azione automaticamente e in tempi brevissimi.

La seconda, quella acquisita, che invece si forma nel momento del bisogno e ha memoria, cioè ricorda il nemico che ha combattuto in modo che se lo dovesse rincontrare lo potrebbe riconoscere e sconfiggere molto più velocemente.

Questo esercito è formato da tanti soldati diversi, ognuno con delle caratteristiche precise ed è disseminato in varie stazioni che si trovano sparse in tutto l’organismo.

Tutto l’organismo e i vari sistemi che lo regolano sono a sostegno di questo esercito. 

Questa armata invincibile prende il nome di; Sistema Immunitario.

Tutti gli altri sistemi che gestiscono il nostro organismo, nervoso, endocrino, fisiologico, sono chiamati a sostenere il sistema immunitario, ma c’è n’è uno in particolare che può aiutare la risposta dell’esercito o può anche diminuirla; il sistema ormonale o endocrino.

tabella sistemi organismo

Un sistema molto complesso che ha il compito di produrre delle sostanze chimiche (gli ormoni) ognuna con delle caratteristiche precise che hanno il compito di accelerare o di frenare il funzionamento di alcuni organi del corpo.

Il sistema endocrino funziona in stretta collaborazione con il sistema nervoso.

Il sistema nervoso è quello che gestisce i nostri sensi, vista, tatto, olfatto, udito e gusto, è il sistema che ci permette di percepire tutto quello che è intono a noi e con cui interagiamo.

Per farla in breve possiamo dire che il sistema nervoso percepisce tutto quello che ci circonda e tutto quello con cui entriamo in relazione, da quello che tocco, a quello che mangio, sento, annuso ecc.

Il sistema nervoso segnala a quello endocrino se accelerare o frenare le funzioni di risposta dell’organismo e il sistema endocrino attraverso i mediatori chimici (gli ormoni) segnala agli organi cosa fare.

Tutti e tre i sistemi si reggono su un equilibrio delicato e molto complesso.

Il problema della relazione tra sistema immunitario e sistema ormonale/nervoso è che tutti gli ormoni non svolgono solo una funzione, ma ne svolgono parecchie contemporaneamente. 

Il cortisolo per esempio, è una delle più importanti sostanze antinfiammatorie che il nostro corpo produce ed è di vitale importanza, peccato però che abbassi la risposta immunitaria fino al 70%.

L’insulina è importantissima per la gestione dello zucchero, la maggior fonte di produzione di energia dell’organismo, ma un eccesso di insulina aumenta il grado d’infiammazione dell’organismo e l’infiammazione abbassa le difese immunitarie. 

E così è per la maggior parte degli ormoni, sono essenziali per far funzionare un organo, ma contemporaneamente possono provocare problemi, soprattutto se prodotti in eccesso.

Come avrai di certo intuito il sistema immunitario, così come quello nervoso e quello ormonale sono sensibili al nostro comportamento e al nostro stile di vita.

Ma come possiamo aiutare il nostro sistema immunitario in modo pratico e soprattutto naturale?

3 + 1 semplici consigli per aiutare il sistema immunitario.

1 Stressati di meno. 

Lo stress è una funzione dell’organismo molto importante nell’evoluzione dell’uomo ed entra in funzione ogni volta che abbiamo bisogno di un supplemento di energia. 

Quando percepiamo un segnale di pericolo, il sistema nervoso entra in allarme, comunica che dobbiamo o attaccare o scappare e ordina al sistema endocrino di produrre degli ormoni, adrenalina, noradrenalina e cortisolo, con la funzione di aumentare l’energia circolante per agevolare il combattimento o la fuga e in contemporanea bloccare le funzioni organiche che non sono utili in caso di attacco/fuga.

Questi tre ormoni, soprattutto il cortisolo, abbassano la risposta del sistema immunitario fino al 70%. 

Il cortisone (il farmaco di sintesi simile al cortisolo) abbassa talmente bene la risposta immunitaria che è utilizzato come farmaco principale nei casi di trapianto per evitare il rigetto dell’organo trapiantato.

Vivere perennemente, come per noi è diventata un’abitudine, in un perenne stato di stress abbassa il sistema immunitario. 

Cercare di tenere basso ii cortisolo è importante per aiutare il sistema immunitario:

  • Vivi la vita con più leggerezza, non devi sempre per forza combattere.
  • Impara a prenderti il tempo per fare quello che ti piace e ti rilassa, non devi sempre correre.
  • Fatti fare un massaggio, la riflessologia plantare è veramente incredibile per abbassare lo stress.

2 Mangia bene.

L’alimentazione ha un grande impatto sul sistema immunitario per più motivi.

Il primo motivo è che una grande parte delle cellule del sistema immunitario risiedono a livello intestinale sotto forma di un tessuto chiamato GALT (Gut-Associated Lymphoid Tissue). 

Un intestino che funziona bene e la flora batterica intestinale in equilibrio permettono al sistema immunitario di lavorare al meglio del sue possibilità.

Secondo, un’alimentazione sbilanciata verso il cibo industriale, pieno di conservanti e con un eccesso di zuccheri e carboidrati oltre a squilibrare le funzioni intestinali, chiama in azione un ormone specifico, l’insulina.

Un eccesso di insulina nell’organismo ha un effetto pro-infiammatorio, un organismo infiammato abbassa le sue difese immunitarie.

Cibasi di alimenti vivi come frutta e verdura, con pochi zuccheri e pochi conservanti aiuta il sistema immunitario, se vuoi approfondire il discorso alimentazione clicca qui.

3 Dormi bene.

Uno degli ormoni più importanti e fino a poco tempo fa meno studiati dalla medicina è la melatonina

Fino a pochi anni fa si pensava fosse un ormone con pochissime funzioni, negli ultimi anni si è invece scoperto che è una sostanza antiossidante, antinfiammatoria e immunomodulante (aiuta il sistema immunitario), se vuoi approfondire clicca qui. 

La melatonina inizia la sua azione al calare del sole e aiuta a dormire meglio, tanto che sono sempre più di moda integratori con aggiunta di melatonina che vengono utilizzati come simil sonniferi, integratori che personalmente sconsiglio.

Sono sempre più convinto che non ha senso integrare ormoni di sintesi quando possiamo far produrre gli stessi internamente al nostro organismo seguendo delle semplici regole. 

Purtroppo la melatonina è un ormone molto sensibile, lo stress, soprattuto l’eccesso di cortisolo inibisce la sua produzione.

Ma anche una luce “sbagliata” non permette la produzione di melatonina.

I nostri organi non sanno leggere l’orologio e l’unico modo per capire a che ora della giornata devono iniziare a produrre ormoni è quello di basarsi sugli stimoli percepiti dal sistema nervoso.

Quando la luce inizia a calare e ci avviciniamo all’imbrunire cambia di colore diventando più “caldo”, più “aranciato”, il sistema nervoso registra che si sta avvicinando la sera e da ordine alla ghiandola deputata (l’epifisi) di produrre melatonina.

Dalla melatonina partiranno poi gli ordini, gestiti da altre ghiandole, per la produzione di tutti gli altri ormoni seguendo un ordine preciso chiamato Ritmo Circadiano.

Possiamo vedere perciò la melatonina come il direttore d’orchestra di tutti gli altri ormoni è lei che detta il tempo. 

Per aiutare la produzione di melatonina è perciò importante, oltre alla gestione dello stress, permettere al sistema nervoso di capire quando è il momento del giorno per dare l’ordine all’epifisi di iniziare la produzione.

Purtroppo l’uso del telefonino fino a poco prima di andare a dormire, la televisione sempre accesa, ma anche le luci al neon (di colore freddo) confondono la percezione del sistema nervoso e di conseguenza interferiscono sulla produzione di melatonina.

Alcuni consigli per dormire bene:
  • non guardare il cellulare alcune ore prima di andare a letto. la luce azzurra blocca la melatonina
  • spegni la televisione alcune pre prima di andare a dormire la luce azzurra blocca la melatonina
  • non guardare film troppo violenti prima di andare a dormire, aumentano il cortisolo
  • non fare attività sportiva “pesante” alla sera, aumenta il cortisolo
  • leggi un bel libro, rilassa e abbassa il cortisolo
  • fai l’amore, aumenta la dopamina e abbassa il cortisolo

+1 usa la fitoterapia per aumentare il sistema immunitario

Lo considero il + 1 perché l’utilizzo della fitoterapia lo consiglio come un sostegno ad uno stile di vita sano e non come un sostituto.

Non ha senso, secondo il mio punto di vista, deprimere il sistema immunitario con uno stile di vita sconclusionato per poi riempirsi di pasticche, di integratori o di farmaci sperando nel miracolo. 

La natura ci ha regalato tante piante con il potere di sostenere il sistema immunitario, di seguito ti ho messo un piccolo elenco delle piante o dei prodotti naturali che utilizzo quotidianamente, ne esistono tante altre, ma queste sono le mie preferite:

Colostro

Il colostro è il liquido che precede la montata lattea nei mammiferi (e quindi anche nell’uomo) è un liquido che ha innumerevoli proprietà, la più importante è quella di aiutare a creare il sistema immunitario del neonato ed è composto da: 

Immunoglobuline ed altri componenti immunomodulatori:

è presente un alto contenuto di anticorpi (immunoglobuline IgA, IgG, IgM), proteine (in particolare Lattoferrina), peptidi ad azione antimicrobica o limitante la crescita batterica. Gli anticorpi sostengono la funzione della flora batterica intestinale, proteggendo l’intestino dall’aggressione di batteri nocivi come ad esempio l’Helicobacter Pylori. Infine il Colostro presenza un fattore che rinforza il sistema immunitario poco attivo, mentre riassetta l’equilibrio di un sistema immunitario iperattivo.

Fattori di crescita:

i fattori di crescita sono importanti poiché coordina lo sviluppo e la riparazione delle cellule intestinali, che per loro funzione, sono sottoposte ad un veloce ricambio. I fattori di crescita velocizzano il metabolismo dei lipidi e facilitano l’aumento di massa muscolare.

Aminoacidi:

Contiene tutti gli aminoacidi, (anche essenziali):

Alanina, Arginina, Acido aspartico, Beta-alanina, Acido-beta-aminoisobutirrico, Citrullina, Cistina, Gluttamina, Acido glutammico, Glicina, Istidina, Isoleuchina, Leucina, Lisina, Metionina, Ornitina, Fenilalanina, Fosfo etanolamina, Fosfoferina, Prolina, Serina, Taurina, Treonina, Triptofano, Tirosina, Valina, sono rappresentati in elevatoà quantià e sono importanti per la rigenerazione ed il ricambio dei tessuti del tratto gastro – intestinale. 

Vitamine ed altre sostanze ad attività antiossidante:

Vitamina A, Vitamina C, D, ed E, con spiccate azione antiossidante fondamentale per la protezione del tratto gastrointestinale dallo stress ossidativi indotto dai processi di digestione degli alimenti. Cobolamina, Acido folico, Coenzima Q10 e tutto il gruppo di Vitamine B.

Minerali:

la presenza di sali minerali quali il sodio, il potassio, calcio, magnesio, ferro, acido fosforico e cloro e di metalli quali, zinco, selenio, rame e cromo, sono essenziali per l’attività antiossidante. 

Fitoterapia applicata

Pur non essendo un fitoterapico viene usato in abbinamento a piante medicinali immunostimolanti come il Maitake o l’echinacea in quanto contiene tutti i fattori che attivano l’immunità passiva nel neonato, nonché il lisozima (Il lisozima è un enzima di 14,4 kilodalton presente in tessuti animali dotato di attività battericida.), la lattoferrina (La lattoferrina, conosciuta anche come lattotransferrina è una proteina globulare multifunzionale con attività antimicrobica, sia battericida che fungicida aiuta nel combattere l’anemia). 

Il Colostro contiene, come abbiamo visto, anche numerosi fattori di crescita. I fattori di crescita aiutano a costruire e risanare le ossa, i muscoli, il tessuto nervoso e connettivo oltre che la cute e le cartilagini.

È stato dimostrato che questi fattori aumentano la massa muscolare, aiutano l’organismo a bruciare i grassi e favoriscono la guarigione delle ferite. Infine, è stato suggerito che i fattori di crescita rallentino addirittura l’invecchiamento attenuando i segni dell’età.

Nel Colostro si trova anche l’EGF (Epidermial Growth Factor), una sostanza che è stata oggetto di una moltitudine di studi (S. Cohen). L’EGF favorisce la cicatrizzazione della cute, della cornea e delle mucose. In vitro controlla la proliferazione delle cellule che rivestono la parte interiore dell’intestino. Ha anche un ruolo stimolante dei fibroblasti e dell’epitelizzazione della mucosa, inibendo parallelamente la secrezionee di acido cloridrico in caso di ulcera. 

Se ne consiglia l’uso sia nei lattanti sia negli anziani e nelle puerpere.

E’ il nutrimento elettivo degli sportivi grazie all’ampio spettro di sostanze nutrizionali contenute nonché ormoni quali l’insulina e l’ormone della crescita. 

E’ indicato anche per i diabetici in quanto stimola la funzionalità pancreatica.

Indicazioni:

  • Prevenzione e trattamento di patologie influenzali e para influenzali, specie se accompagnate da sintomi gastro – intestinali (diarrea, vomito, dolori e crampi addominali) e da astenia.
  • Ridotta o alterata funzionalità intestinale dovuta ad infezioni sia di origine batterica che virale.
  • Disbiosi intestinali secondarie all’uso protratto di antibiotici, errata alimentazione, malattie infettive, stress psichici, stili di vita sregolati, per la sua attività naturale di protezione e di riequilibrio della struttura della mucosa.
  • Coadiuvante del sistema immunitario.
  • Aiuta nei problemi di malassorbimento intestinale.
  • Nella preparazione degli sportivi.  

Modo d’uso: 2 capsule ai tre pasti principali. Per i diabetici si consiglia un’assunzione unica di 4 capsule prima di coricarsi per evitare il picco glicemico mattutino. 

Gli sportivi potranno elevare il consumo sino a tre capsule ai pasti.

Desmodio

Ha una potente azione di rigenerazione e protezione delle cellule epatiche. 

Trova impiego in tutte le affezioni epatiche, anche severe, quali epatiti e stati di pre-cirrosi. Permette la normalizzazione delle transaminasi e delle Gamma GT dopo circa 30 giorni di assunzione. 

Inibisce l’azione dell’istamina e può quindi essere utilizzato per il trattamento delle allergie specie nel broncospasmo in corso di asma allergica. Il Desmodio diminuisce la contrazione delle vie aeree, attivando la ciclossigenasi cellulare ed aumentando la produzione di prostaglandine ad azione miorilassante. Inibisce la contrazione dei muscoli lisci delle vie aeree attraverso la modulazione della sintesi dei leucotrieni bronco costrittori.

Fitoterapia applicata. 

E’ la pianta medicinale più efficace per ripristinare le funzioni fisiologiche epatiche e quindi potrà essere somministrata sia durante la fase di detossinazione da alimenti o da farmaci, sia durante la terapia fitoterapica per sostenere la metabolizzazione dei principi attivi contenuti e facilitare il percorso di guarigione. 

E’ interessante notare che è l’unica pianta a normalizzare le transaminasi anche in presenza di epatite c e quindi evitare stadi di pre-cirrosi o tumori epatici.

I risultati sono stupefacenti e per definizione la pianta non è tossica e non ha controindicazioni. Potrebbe aumentare l’efficacia dei farmaci in abbinamento, sarebbe quindi prudente diminuire i dosaggi dei farmaci in una prima fase per poi elevarli se necessario. 

Il desmodio è la pianta principale utilizzata nella detossinazione perché stimola ed accelera la rigenerazione degli epatociti, ripristinandone la piena funzionalità. Non ha funzioni di epatoprotezione ma di epatorigenerazione, per inibizione dell’enzima monossigenasi blocca la produzione di radicali liberi maggiormente liberati in seguito ad eccessiva ingestione di alcool, medicamenti iatrogeni, metalli pesanti… è quindi efficace come azione antiossidante.

Indicazioni:

  • Disfunzioni epatiche.
  • Insufficienza epatica
  • Alterazioni parenchimali, (ipertrofia, statosi…)
  • Epatiti virali, Epatiti tossiche.
  • Asma allergica.

Echinacea

Favorisce la produzione di interferone naturale, contiene polisaccaridi specifici che attivano i macrofagi, aumentandone la citotossicità e stimolando la secrezione di interleuchina 1. 

Ha proprietà antinfiammatorie, cicatrizzanti ed antisettiche, dovute ai polisaccaridi e ad un derivato caffeico: l’echinacoside. 

Viene utilizzata per il trattamento delle malattie invernali, delle infezioni virali o batteriche soprattutto a livello dell’apparato respiratorio (anche in via preventiva), per le dermatosi e per le candidosi. 

E’ uno stimolante del sistema immunitario.

In particolare si osserva incremento della fagocitosi. 

Trova impiego nelle malattie da raffreddamento, possiede attività cicatrizzante, antinfiammatoria, attività sull’apparato urinario.(prostatite acuta, cistite batterica) 

Una sua componente (acido ialuronico) svolge un’azione lubrificante sulle articolazioni, con il suo effetto antinfiammatorio sulle parti dolenti nel caso d’artrite reumatoide. 

Recenti ricerche sono indirizzate all’attività antitumorale nel trattamento della leucemia, ma le conferme si devono ancora attendere. 

Fitoterapia applicata: 

è una delle piante immunomodulanti più utilizzata dai professionisti tedeschi. La si utilizza come terapia preventiva delle malattie invernali, per una maggior efficacia si consiglia di abbinarla al Colostro e a dei probiotici nei casi di frequenti disbiosi intestinali.

Controindicazioni: 

malattie autoimmunitarie, TBC, leucemia, sclerosi multipla, HIV, AIDS. 

Eleuterococco

Contiene eterosidi, lignani, cumarine, zuccheri, polisaccaridi, saponine triterpeniche. 

Ha un’attività tonica su tutto l’organismo, soprattutto a livello delle ghiandole surrenali, permettendo una migliore resistenza al freddo ed alle infezioni. 

E’ considerata una pianta adattogena in quanto permette all’organismo di adattarsi a condizioni sfavorevoli, rafforzando il sistema immunitario e compensando eventuali squilibri metabolici

Al Centro Russo di Addestramento è stato dimostrato che l’assunzione di Eleuterococco facilitava lo svolgimento dello stressante programma di addestramento, l’adattamento all’assenza di gravità ed il rigore del lavoro nello spazio (Gagarin JA- Adaption adaptogens 1977-2-128). 

Aumenta la resistenza sia a livello fisico che intellettuale, soprattutto nei periodi di stress. 

Fitoterapia applicata: 

Scarsamente utilizzata è una pianta immunomodulatrice molto interessante. 

Sostiene lo sforzo nella secrezione degli ormoni steroidei nell’adattamento climatico e ambientale. Andrebbe consigliata abbinata a del Biancospino nei soggetti stressati per incapacità di adattamento alle situazioni (lavorative,ambientali,sportive…)

Controindicazione dichiarate: ipertensione arteriosa. 

Studi condotti hanno evidenziato aumento significativo delle cellule linfocitarie di tipo T. 

Si consiglia di assumere la droga al mattino o/e nel primo pomeriggio perché produce effetti di stimolazione alle ghiandole surrenali anche se d’entità modesta. 

Sconsigliato per i soggetti ipertesi e bambini sotto i 12 anni d’età. 

Si consiglia di non assumere l’euterococco in modo continuativo, ma in cicli intervallati da una sospensione temporanea.

Lapacho

E’ un potente antinfiammatorio, ed ha un’azione antibiotica e fungicida. 

Stimola le difese immunitarie dell’organismo.

Viene utilizzato per afte, herpes, micosi. 

E’ efficace soprattutto per le infiammazioni a livello dello stomaco e dell’intestino.

Fitoterapia Applicata:

Il Lapacho, come da Ev. Bas. Med., ha un’azione antitumorale e stimola il sistema immunitario.

Inoltre è un antimicotico ed antiparassitario per eccellenza.

E’ la pianta medicinale che contiene più ferro, ed è quindi indicata nei casi di anemia. (associata al colostro fa dei veri e propri miracoli)

Da consigliare in abbinamento:

-per stimolare le difese immunitarie: Colostro, Echinacea.

A questi rimedi andrebbero aggiunti dei fermenti lattici per il corretto ripristino della flora batterica intestinale.

In Naturopatia si utilizza il lapacho in alto dosaggio (40 caps. in infusione di 2,5 litri d’acqua da bere alla sera dopo le 17) per tre giorni consecutivi per invertire l’acidosi intracellulare.

Questa pratica permette di espellere anche una grande quantità di liquido senza interferire sulla pressione arteriosa.

Uncaria

L’uncaria è una pianta dotata di una spiccata attività immunostimolante: indicata soprattutto in caso di malattie da raffreddamento oppure a scopo profilattico in associazione ad altre piante del genere.

All’uncaria sono attribuite numerose proprietà, fra cui ricordiamo quelle immunostimolanti, antinfiammatorie, antivirali, antiossidanti.

Le proprietà antinfiammatorie e antiossidanti ascritte alla pianta sono state confermate da studi condotti sia in vitro, sia in vivo. 

L’azione antiflogistica sembra essere esercitata attraverso l’inibizione del TNF-α (fattore di necrosi tumorale alfa) ed è imputabile soprattutto ai fitosteroli e ai triterpeni contenuti nella pianta, anche se le esatte molecole responsabili di quest’attività non sono ancora state individuate.

Altri studi condotti su animali hanno, invece, dimostrato che gli estratti di uncaria sono in grado di esercitare un’azione antiossidante attraverso la riduzione dello stress ossidativo e attraverso un’azione protettiva sul DNA nei confronti dei danni esercitati dai radicali liberi.

Gli alcaloidi ossindolici contenuti nell’uncaria, invece, sono i responsabili dell’attività immunostimolante attribuita alla pianta. 

Da studi condotti su animali, infatti, è emerso che queste molecole sono in grado di stimolare la produzione di interleuchina-1 ed interleuchina-6 (IL-1 e IL-6) a livello dei macrofagi alveolari in maniera dose-dipendente.

Studi condotti in vitro, inoltre, hanno evidenziato come alcuni dei suddetti alcaloidi siano anche in grado di aumentare in modo significativo la fagocitosi.

I glicosidi dell’acido quinovico, invece, hanno dimostrato di possedere attività antivirale in vitro, in particolar modo nei confronti del virus della stomatite vescicolare (VSV) e nei confronti del rhinovirus umano 1B (HRV 1B).

Funghi Maitake

E’ un fungo che ha una potenteazione immunostimolante. 

I polisaccaridi agiscono sulla stimolazione della risposta immunitaria sia accrescendo la fagocitosi sia mobilizzando i leucociti. 

Il beta-glucano ha un’attività citolitica (distruzione di batteri e virus), in quanto stimola i macrofagi, attiva i linfociti T citotossici, le cellule K e NK, ed infine favorisce la produzione di mediatori:

interleuchina 1 e 2 attraverso i linfociti T4, interferone-alfa tramite i macrofagi.

Ha proprietà

ipocolesterolemizzanti ed ipotensive.

Da utilizzare per:

tutti i casi in cui si ha un abbassamento delle difese immunitarie

periodi di convalescenza

prevenzione dell’invecchiamento dei tessuti

Funghi Shii-Ta-Ke

E’ un fungo dal delicato profumo di anice, e come evidenziano gli studi scientifici pubblicati la pianta medicinale ha proprietà ipocolesterolemizzanti, antivirali, afrodisiache ed è uno stimolante del sistema immunitario. 

Contiene minerali, oligo-elementi, vitamine del gruppo B e aminoacidi che intervengono nella sintesi di enzimi ed ormoni. 

Trova impiego negli stati di affaticamento fisico e sessuale, previene le malattie virali e può essere efficacemente associato ad altri prodotti di alto valore biologico quali il colostro e la pappa reale.

Fitoterapia Applicata: 

Grazie al contenuto di Beta glucani il fungo svolge un’azione stimolante per la risposta del sistema immunitario ed è perciò indicato sia nei soggetti giovani che negli anziani per evitare l’insorgere di problematiche di origine batterica e Virale. Ottimo da abbinare al Colostro per la prevenzione delle malattie invernali. 

Sconsigliato a tutti gli epatopatici in quanto tutti i funghi sono blandamente tossici.

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mauro zanardelli

Sono un naturopata, iridologo, riflessologo. Dopo il diploma in Naturopatia ho approfondito lo studio della fitoterapia seguendo corsi di nutrizione e fitoterapia integrata, corsi sul sistema endocrino e neuroendocrinologia in fitoterapia, fitoterapia oncologica e riassetto dei problemi intestinali e della sindrome metabolica con approccio naturale. Oltre all’utilizzo delle piante ho proseguito nello studio della riflessologia plantare, della tecnica metamorfica, e creato la tecnica Kintsugi, una tecnica particolare che unisce il lavoro sul corpo con i principi della psicosomatica. Iscritto al registro degli Operatori delle Discipline Bio Naturali seziona Naturopatia con il codice 2016/NT373 istituito dal comitato Tecnico Scientifico della Lombardia.