Un’altra scuola di riflessologia?

Ancora un’altra notifica di facebook che pubblicizza un altro corso di “naturopatia facile”. Le discipline bio naturali vanno di moda e questo è il periodo migliore per pubblicizzare i corsi che inizieranno dopo l’estate, c’è di tutto un po’. Scuole di naturopatia improbabili dove guru improvvisati giocano con il proprio Ego e con l’inconscio degli studenti che sperano di trovare qualcuno che risolva i loro problemi. Corsi di riflessologia plantare di 40 ore che promettono di fare massaggi meravigliosi. Ok, va bene che il massaggio è un atto assolutamente naturale e che tutti abbiamo la capacità innata di massaggiare, ma pensare di imparare la fisiologia umana, la Medicina Tradizionale Cinese ed una serie di punti riflessi sul piede in 40 ore è perlomeno ottimistico e forse anche un po’ arrogante. Una delle ultime notifiche tra le tante che mi sono arrivate pubblicizza un corso di massaggio “Olistico Vibrazionale”. Due week end dove si imparerà un massaggio su tutto il corpo con olii essenziali che promette miracoli.

Boh, forse sono io che ho dei problemi, ma solo per capire quanti muscoli ci sono nel corpo umano e come funzionano mi ci sono voluti degli anni. Pensare che qualcuno faccia un massaggio senza conoscere che muscolo sta toccando e che funzioni ha questo muscolo un po’ mi preoccupa. 

Come mi spaventano quei naturopati che scimmiottando i medici promettono di curare le malattie o che vogliono fare analisi senza essere psicologi. Ad ognuno le proprie competenze, il medico “combatte” le malattie e si occupa dei sintomi, lo psicologo analizza la mente delle persone, il naturopata si dovrebbe concentrare sul riequilibrio della forza vitale, senza combattere sintomi e malattie o fare analisi psicologiche. Ho usato il condizionale perché sempre di più mi capita d’incontrare naturopati che invece vogliono fare i dottori, fanno anamnesi che neanche in ospedale… Scuole che si inventano protocolli di cura dimenticando uno dei principi base della naturopatia: «ogni persona è unica e diversa» e non può essere “protocollata”. Colleghi che confondono la psicosomatica con la psicologia ed entrano nella testa delle persone, non avendone competenze, creando danni all’equilibrio psichico a volte anche importanti.

Questi comportamenti fanno si che le discipline bio naturali diventino attaccabili, in primo luogo dalla “medicina ufficiale” che essendo sempre più in difficoltà si vede sottrarre clienti (che brutta parola) che cercano un approccio alternativo e contemporaneamente squalificano il lavoro e gli anni di studio dei, per fortuna tanti, naturopati che hanno approcciato la “via della natura” (Nature’s Path) con serietà e dedizione.

Non è solo una questione di concorrenza sleale tra Naturopati seri che studiano tutti i giorni per migliorarsi e naturopati che si improvvisano dopo un corso di poche ore. La questione non è quella di voler proteggere o creare un’ulteriore casta (c’è gia quella dei medici che basta ed avanza). Il problema sta nel fatto che quando una persona decide di rivolgersi ad un naturopata affida la sua salute nelle mani di una persona che le promette di riequilibrare la forza vitale e che sarà la forza vitale a riportare in salute l’organismo ed in questo momento in Italia non ha la sicurezza di trovarsi di fronte un serio professionista. Essere naturopata non dovrebbe essere un gioco o un semplice lavoro. 

Purtroppo in Italia la naturopatia non è riconosciuta e questo “non riconoscimento ufficiale” fa si che possano tranquillamente fiorire scuole, accademie, corsi che rischiano di distruggere e rendere sempre meno credibile l’unico vero modo per ritrovare l’equilibrio psico, neuro, endocrino, immunitario che chiamiamo salute.

Nel resto del mondo non è così, la tradizione dell’approccio naturale alla salute non è osteggiato e confuso come in Italia. Da noi solo parlare di approccio alternativo alla salute espone a critiche e sberleffi se non a denunce. In Germania per esempio la figura dell’heilpraktiker (medico empirico) rientra nel rimborso del servizio sanitario, da inizio 2018 anche in svizzera andare dal naturopata è rimborsato dalle casse assicurative, in alcuni stati degli Usa hanno istituito delle Università di Naturopatia ed esiste la figura del Naturopatic Doctor (N.D.) che affianca il Medical Doctor (M.D.).

Per fortuna qualcosa si sta muovendo anche da noi, in Lombardia il Comitato tecnico scientifico delle Discipline Bio Naturali sta cercando di mettere un po’ d’ordine nel caos dettando regole per garantire percorsi di studio “garantiti” che permettano di sfornare naturopati, riflessologi ed operatori delle discipline bio naturali seri e competenti. 

Per capire quanta confusione si sta vivendo in questo settore basti pensare che i maggiori problemi al Comitato tecnico scientifico arrivano proprio da alcune scuole di naturopatia che attaccano il comitato proprio perché vuole cercare di dare delle norme serie e condivise.

Quando l’associazione Phytoitalia, associazione con cui collaboro da anni, mi ha chiesto di organizzare un corso di riflessologia ho pensato di rifiutare: «un’altra scuola di riflessolgia? No Grazie». Poi pensandoci ho però scelto di accettare la sfida, ho pensato: « e se fosse arrivato il momento di proporre qualcosa di diverso». Scuole “facili” ce ne sono a bizzeffe… e se fosse arrivato il momento di proporre una scuola di Riflessologia Podalica Tradizionale difficile?

Non un semplice corso per fare dei massaggi al piede, ma una vera e propria scuola della durata di tre anni. Una scuola che segua le indicazioni del Comitato Tecnico Scientifico e che possa formare operatori seri, preparati e che vogliono fare i riflessologi per lavoro e non per hobby.

È così nata la Scuola di Riflessologia Podalica Tradizionale, una scuola rivolta a chi vuole entrare nel mondo delle Discipline Bio Naturali dalla porta principale per far diventare la rflessologia un lavoro e non un passatempo, ecco il programma:

Piano offerta formativa.

  • 310 ore totali di formazione frontale
  • 120 ore di tirocinio in sede
  • 20 ore di tirocinio autogestito
  • 50 ore realizzazione tesi finale
  • Per un totale di 500 ore di formazione come richiesto dal Comitato Tecnico Scientifico delle Discipline Bio Naturali della Regione Lombardia.
  • Ogni anno sara suddiviso in 103 ore di formazione frontale + 40 ore di tirocinio.

Obiettivi della formazione:

1° anno: 

  • Studio e riconoscimento dei punti riflessi sul piede. 
  • Studio di anatomia correlata ai punti riflessi.
  • Studio della struttura energetica dei punti riflessi.
  • Anamnesi del piede, il pieno ed il vuoto.
  • Gli oligoelementi.
  • Alla fine del primo anno lo studente sarà in grado di riconoscere tutti i punti riflessi del piede e di praticare massaggi personalizzati ai bisogni delle persone e
  • di associare gli oligoelementi al terreno della persona.

2° anno:

  • Studio della Morforiflessologia del piede.
  • Approfondimento della psicosomatica correlata ai punti riflessi.
  • Anamnesi del piede, correlazioni psicosomatiche e la scheda paziente.
  • La tecnica Metamorfica.
  • Alla fine del secondo anno di studio lo studente sarà in grado di fare un anamnesi completa del piede e di correlare i segni morfologici del piede alla psicosomatica della persona.

3° anno:

  • La Cromoriflessologia energetica.
  • Personalizzazione dei trattamenti ai problemi della persona.
  • Medicina Tradizionale Cinese e quadri funzionali energetici.
  • Alla fine del terzo anno di studio lo studente sarà in grado di trattare tutti i problemi che i clienti presenteranno, sarà in grado di personalizzare i trattamenti ed intervenire sugli squilibri fisici o energetici del cliente e decidere in autonomia come trattare e quali consigli dare per il riequilibrio della forza vitale.

Il corso si svolgerà a cadenza mensile, un week end al mese da ottobre a giugno.

A chi è rivolto il corso:

A tutte le persone che vogliono imparare una nuova attività lavorativa che li porterà ad entrare in relazione d’aiuto con il prossimo, a chi vuole imparare un’antica tecnica tramandata nel tempo per riequilibrare la forza vitale in modo dolce e delicato, a chi già lavora nel mondo delle discipline Bio Naturali come kinesiologi o naturopati, dell’estetica o del mondo medico o infermieristico che vogliono integrare la riflessologia plantare nel loro bagaglio professionale.

Non è richiesto nessun titolo di studio, ma solo la voglia di mettersi in gioco e di studiare.

Save the date.

Il 28 settembre 2018, per presentare la scuola, vi aspettiamo ad una serata informale, una chiacchierata tra amici per parlare di riflessologia podalica e dell’approccio naturale al benessere, dove sarà possibile conoscersi e fare domande relative alla scuola di Riflessologia Podalica Tradizionale.

 

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