Kintsugi

Formazione teorico pratica massaggio Kintsugi

Sessioni estive

Kintsugi 金繕い è un termine giapponese che letteralmente significa “riparare con l’oro” ed è una pratica che rientra in un concetto estetico più vasto illustrato da un’altro termine particolare: “wabi sabi” 侘寂. Espressione difficile da tradurre, che allude ad un concetto estetico legato all’arte ed indica la bellezza e l’unicità delle cose imperfette.

Nel Kintsugi, l’oggetto danneggiato non viene buttato via, ma anzi viene curato e impreziosito da resina liquida con polvere d’oro versata nelle crepe.

La bellezza non sta nella perfezione, ma nella storia della vita che cambia e nell’imperfezione che ne consegue.

Gli oggetti, specialmente antico vasellame di ceramica, acquistano una dimensione temporale raccontando ognuno una storia diversa e irripetibile nel disegno dorato delle crepe e diventano così simbolo di bellezza.

La Tecnica

Nella Tecnica Kintsugi, il principio rimane lo stesso, l’obiettivo non è quello di riportare a nuovo l’organismo, ma è quello di utilizzare l’oro (il nostro intervento) per rendere funzionale l’organismo, rispettando il corpo, la storia e le esperienze vissute dalla persona.

Le cicatrici della vita sono viste come un arricchimento e non, come spesso accade, come qualcosa da cancellare.

La Tecnica Kintsugi è composta da una serie di manovre che vanno a lavorare sul sistema fisico ed energetico. I fattori più importanti di questo equilibrio sono:

  • I liquidi che scorrono nell’organismo. Sangue, linfa, liquido intra ed extra cellulare e liquido cefalorachidiano. Sono i liquidi che trasportano i nutrimenti di tutto l’organismo e che devono fluire senza impedimenti. 
  • La struttura scheletrica che sostiene i muscoli ed ingloba gli organi vitali. Una struttura equilibrata permette all’energia di procedere nel corpo correttamente. 
  • Una respirazione piena e corretta, che permette di nutrire ed ossigenare tutto l’organismo. 

La Tecnica Kintsugi incide sul riequilibrio di questi importanti sistemi permettendo il loro miglior funzionamento.

  • riportando in funzione la corretta respirazione
  • stabilizzando la struttura dell’organismo e promuovendo la circolazione dei liquidi, soprattutto della circolazione linfatica
  • aumentando l’energia dell’organismo
  • abbassando il grado generale di infiammazione
  • aumentando le difese immunitarie
  • intervenendo sulla postura e sui dolori associati
  • permettendo all’energia di circolare senza impedimenti.

Attraverso questa tecnica è possibile aiutare l’organismo a ritrovare la salute globale.

A chi è rivolto il corso

Il corso della Tecnica Kintsugi è rivolto principalmente a operatori del settore, naturopati, kinesiologi, infermieri, fisioterapisti, estetiste ed a tutte le persone che lavorano nel mondo delle discipline bio naturali.

È un corso pratico, con poca teoria (proprio per questo motivo è indicato per operatori) e molta pratica (necessaria per essere precisi nelle manovre) di 80 ore distribuite in 5 week end a cadenza mensile. 

Numero massimo partecipanti 12

Date della sessione estiva

Per venire incontro a tutte le richieste il corso è organizzato sia nel week end (corso A) che la domenica e lunedì (corso B).

Sabato 18 – Domenica 19 Maggio 2019 – Primo incontro A

Domenica 26 – Lunedì 27 Maggio 2019 – Primo incontro B

  • Le prima 18 manovre, fulcro della Tecnica Kintsugi
  • Gli sblocchi della respirazione
  • Apertura della circolazione linfatica primaria
  • Il riassetto strutturale.

Al termine del primo week end sarà possibile praticare da subito il massaggio.

Sabato 8 – Domenica 9 Giugno 2019 – Secondo incontro A

Domenica 23 – Lunedì 24 Giugno 2019 – Secondo incontro B

  • Revisione delle manovre imparate nel primo incontro
  • Le braccia e le spalle
  • Infiammazione degli arti superiori
  • Sblocco linfatico ascellare e del seno

Sabato 13 – Domenica 14 Luglio 2019 – Terzo incontro A

Domenica 21 – Lunedì 22 Luglio 2019 – Terzo incontro B

  • Revisione delle manovre imparate nel secondo incontro
  • Gli arti inferiori
  • Infiammazioni alle gambe
  • Circolazione arti inferiori
  • La cellulite.

Sabato 14 – Domenica 15 Settembre 2019 – Quarto incontro A

Domenica 22 – Lunedì 23 Settembre 2019 – Quarto incontro B

  • Revisione delle manovre imparate nel terzo incontro
  • La schiena e la colonna vertebrale.
  • I metameri
  • Tecniche di coppettazione.

Sabato 12 – Domenica 13 Ottobre 2019 – Quinto incontro A

Domenica 20 – Lunedì 21 Ottobre 2019 – Quinto incontro B

  • Revisione finale delle manovre
  • Le fasce corporali e la bioenergetica
  • Integrazione fitoterapica al massaggio
  • Consegna del diploma.

Quanto costa la formazione?

Il Corso di 80 ore compreso di dispensa Tecnica Kintsugi, dispensa Integrazione fitoterapica al Kintsugi, fascia per massaggio, coppetta e diploma di partecipazione è di:

1730,00 €

Sconto del 10% per il pagamento in unica soluzione.

Ultima data per iscrizione: entro il 12-05-2019

Dove?

Associazione Phytoitalia, Piazza della Preistoria 13, Ponte san Marco, Calcinato – Brescia.

I tre sistemi

Il nostro essere è costituito da tre complessi sistemi che si compenetrano e si sostengono. 

  • Il sistema fisico. Tutta la struttura del nostro corpo, le ossa, gli organi, gli scambi chimici-nervosi, il lato materiale di quello che siamo. È su questo sistema che interviene principalmente la Medicina occidentale, ma anche i massaggi, la fitoterapia e l’educazione alimentare.
  • Il sistema energetico. La parte fisica è fatta di atomi combinati tra di loro, come tutto quello che ci circonda, ma se siamo fatti dagli stessi atomi che differenza c’è tra un tavolo, un animale ed un uomo? L’energia che circola in una persona è di una diversa qualità rispetto a quella che circola in un’animale o in un tavolo. La Medicina Cinese si occupa principalmente di questa energia. In occidente la fisica quantistica sta indagando questi aspetti.
  • Il sistema Mentale. Un altro complesso sistema, mente, coscienza, inconscio, Io superiore, Anima. È la parte più sottile e forse meno conosciuta del nostro essere. Filosofia, psicologia e religione si occupano a vari livelli di questo sistema. La Naturopatia utilizza la psicosomatica, senza però fare analisi come in psicoterapia, per cercare di scardinare gli schemi mentali che governano la nostra vita e le nostre scelte.

L’occidente ha avuto bisogno di creare tante specialità per occuparsi di questi sistemi. Medicina, fisica, filosofia, psicologia, religione. In oriente non è avvenuta questa “separazione”. La Naturopatia si rifà principalmente alle tradizioni orientali integrandole con l’esperienza e la conoscenza della scienza (soprattutto della fisica) occidentale. La Naturopatia non entra in conflitto con la Medicina, la psicologia ecc. perché non ha l’obiettivo di curare o di analizzare, ma esclusivamente quello di riportare in equilibrio questi tre sistemi per permettere alla forza vitale di esprimersi al meglio delle sue possibilità.

I sistemi fisico, energetico e mentale, quando sono in equilibrio tra di loro, permettono una vita piena ed in salute. Quando uno di questi sistemi perde l’equilibrio incide sul funzionamento degli altri. 

  • Un fisico ammalato non permetterà all’energia di scorrere, in quel caso il sistema mentale non potrà evolvere. 
  • Quando l’energia non scorre il fisico ne risente e ci fa ammalare, anche questo stato non permette alla mente di lavorare al meglio. 
  • Quando il sistema mentale non è centrato non permette al fisico ed all’energia che lo percorre di lavorare al meglio e ci si ammala fisicamente. 

Intervenire su uno o più di questi sistemi permette di aiutare di conseguenza anche gli altri sistemi. L’equilibrio porta alla salute e vivere in uno stato di salute permette al nostro potenziale creativo di realizzarsi. 

La tecnica Kintsugi si occupa di riportare l’equilibrio nella vita delle persone.