Cosa fa un naturopata?

Da quando ho presentato la tesi per diventare Naturopata ed ho iniziato a lavorare come Operatore delle Discipline Bio Naturali e Naturopata, la domanda che mi sono sentito fare più spesso è: ma cosa fa il Naturopata?

Forse per capire cos’è un naturopata è meglio partire da cosa non è.

Il naturopata non è un medico, non cura le malattie e non fa diagnosi, non è uno psicologo e non fa analisi anche se si occupa dell’equilibrio psicofisico delle persone. 

Il naturopata non è una figura alternativa al medico, ma svolge un attività complementare, e soprattutto non entra mai in conflitto con la medicina, semplicemente perché non si occupa della malattia, ma della salute della persona.

Ma allora cosa fa il naturopata?

L’obiettivo principale del naturopata è quello di aiutare l’organismo a funzionare al meglio delle sue possibilità.

«Una persona sana vive meglio di una persona ammalata». 

Sembra una frase banale, ma in realtà forse non è poi così scontata. Per come la maggior parte di noi si comporta questa frase forse non è così ovvia. 

Mangiamo tutti i giorni alimenti che sappiamo ci faranno male. Viviamo una vita stressante e soprattutto permettiamo ad altre persone di scaricare su di noi il loro stress. Facciamo continuamente scelte dettate dal dovere e non dal piacere. Abbiamo perso il contatto con la natura ed i suoi ritmi. Viviamo circondati da apparecchi elettronici che ci allontanano sempre di più dalla realtà. Una gran parte dell’umanità è ammalata e non si rende conto di esserlo.

Quando ci si rende conto di essere schiacciati da questo meccanismo. Quando si sente la necessità di cambiare, ma non si capisce da che parte iniziare. Quando si realizza che la malattia non parte esclusivamente da un guasto fisico, ma da una perdita di contatto con se stessi e con la natura, il naturopata può essere un valido alleato.

Il naturopata è un consulente della salute che può aiutare a ritrovare la strada per riconnettersi con se stessi. 

Photo by Dennis Rochel on Unsplash

Ok, ma in sostanza cosa significa andare da un naturopata?

Per prima cosa prendersi del tempo per se stessi. Una consulenza dal naturopata è un’esperienza molto diversa da una visita medica. Il primo consulto dura, di solito, più di un ora e serve oltre che per conoscersi per riuscire a comprendere lo stato della forza vitale ed il terreno della persona. Di norma è una chiacchierata informale che serve ad inquadrare lo stato fisico, endocrino, nervoso e psicologico della persona, quello che in naturopatia viene chiamata “forza vitale”. Oltre al colloquio, per una corretta valutazione della forza vitale si utilizza anche una valutazione iridologica.

Il primo appuntamento, si conclude delle indicazioni per riequilibrare l’alimentazione e se serve, con un’integrazione di prodotti fitoterapici. Il primo passo per riequilibrare l’organismo ed alzare la forza vitale è sempre quello di pulirlo e farlo funzionare al meglio, mangiare bene ed aiutare gli organi emuntori ad espellere le tossine accumulate è perciò il primo passo. Questa prima fase è chiamata detossinazione.

Dopo questa prima fase, in base alle necessità del cliente, si deciderà un programma a medio lungo periodo per aiutare la detossinazione a continuare a fare il suo dovere.

sono massaggi o tecniche complesse composte da varie manovre che a vario livello vanno a lavorare sul piano fisico, sul piano energetico o sul piano psichico della persona. 

L’obiettivo finale è quello di mantenere il più possibile questi tre sistemi, fisico, energetico e psichico in equilibrio. Come dicevamo all’inizio: «una persona sana vive meglio di una persona ammalata», e cosa significa essere sani se non avere un fisico che risponde bene agli eventi della vita, tanta energia e voglia di fare ed un equilibrio psichico che ci permetta di contrastare lo stress.

Bene, come posso fare per incontrarti?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *